[ home page l english l italiano]    

Archivio Crispolti Arte Contemporanea Archivio Crispolti Biblioteca Fondo Francesco di Cocco Vetrine
INFO
Enrico Crispolti
Manuela Crescentini
Livia Crispolti
Info
Link utili
Newsletter
 
Cerca nel sito
 
Visitatore numero
 []
ENRICO CRISPOLTI A SALERNO testimonianze di un’esperienza condivisa in Campania 1974-1984 BARONISSI
Massimo Bignardi

ENRICO CRISPOLTI A SALERNO testimonianze di un’esperienza condivisa in Campania 1974-1984 BARONISSI

giornata dedicata alla figura dello storico e critico d’arte 5 dicembre 2019
Museo-Fondo Regionale d’Arte Contemporanea Sala delle Conferenze orari: 10.00-13.00 / 14.00-18.00 ingresso libero


Il Museo Fondo Regionale d’Arte Contemporanea Baronissi (FRaC), promuove insieme all’Archivio Crispolti Arte Contemporanea una giornata dedicata alla figura dello storico e critico d’arte Enrico Crispolti (Roma 18 aprile 1933 - 8 dicembre 2018), teorico della disciplina, conservatore di documenti e libri, fondatore dell’omonima Biblioteca Archivio in Roma, nonché docente che, attraverso la Scuola di Specializzazione dell’Università di Siena in Storia dell’Arte, ha formato generazioni di studiosi.


La giornata, a cura di Massimo Bignardi, ospita interventi e testimonianze di ex studenti, artisti, storici dell’arte, curatori, direttori di museo e d’archivio, galleristi, editori d’arte, sociologi, giornalisti con i quali Crispolti ha condiviso sia sul piano della didattica, sia su quello dell’operatività creativa nel sociale nel vasto territorio campano, gli anni del suo insegnamento presso l’Ateneo salernitano, dalla prima metà degli anni Settanta al 1984. Testimonianze che riferiranno di un momento importante di lavoro condiviso, analizzandone le reciproche ricadute professionali ed umane.


Crispolti arriva a Salerno alla fine del 1973, all’indomani dell’esperienza di Volterra 73; dapprima come docente di Storia dell’Arte moderna, poi Ordinario di Storia dell’Arte contemporanea fino al 1984. Esperienza fondamentale, quella volterrana, per comprendere la tenuta di una metodologia che guardava ed ha guardato, in seguito, ad una operatività ambientale partecipata e che, nel pieno delle sue ricerche, sempre caratterizzate da una pratica diretta sul territorio, si rivelerà di primaria importanza per la formulazione della poetica da lui definita Arte nel Sociale, dando a Sociale il valore di ‘ambiente’. Nel 1984 lascia Salerno per trasferirsi all’Università di Siena, ove dirige per circa vent’anni la Scuola di Specializzazione in Storia dell’Arte.


L’incontro intende analizzare il metodo con cui, in più di sessant’anni di impegno “militante”, Crispolti abbia aggiornato la conoscenza dei linguaggi artistici contemporanei e dei nuovi media, inquadrando le ragioni del fare dell’artista nel contesto culturale di riferimento.


Fra i massimi esperti di Futurismo, Informale, Nuova Figurazione, Pop Art, Arte ambientale, e di artisti di diverse tendenze come, ad esempio, lo stesso Lucio Fontana e Renato Guttuso, Mattia Moreni, Sergio Vacchi e Valeriano Trubbiani, dalla seconda metà degli anni Cinquanta, Crispolti dà vita ad uno dei più vasti archivi privati italiani come centro di documentazione del contemporaneo che gli ha permesso di allestire grandi progetti editoriali come i Nuovi Archivi del Futurismo (promosso da La Quadriennale di Roma ed edito da De Luca), o il monumentale L’Informale. Storia e poetica, edito da Beniamino Carucci, Assisi-Roma, avviato nel 1971 e dal 2018 in parte ripubblicato da De Luca.


Aprirà i lavori, un breve documentario che raccoglie alcune riflessioni di Enrico Crispolti sul ruolo dello storico e del critico d’arte. Il filmato è tratto da un più ampio documentario Arte a Critica, ideato da Angelo Casciello e realizzato da Gennaro Visciano nello studio di Via di Ripetta 132, a Roma, in occasione dei suoi ottant’anni, dando così inizio al Progetto 80.


L’iniziativa promossa dal FRaC-Baronissi, segue la prima giornata tenutasi il 4 aprile 2019 all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, curata da Luisa Somaini con la collaborazione di Ignazio Gadaleta e Livia Crispolti; la seconda tenutasi il 27 maggio 2019 presso la Facoltà di Lettere e Filosofia, Sapienza Università di Roma curata da Ilaria Schiaffini e Claudio Zambianchi. Successivamente il 30 e 31 ottobre, a Siena, presso il Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali dell’Università degli Studi di Siena, a cura di Massimo Bignardi e Luca Quattrocchi; il 31 ottobre (pomeriggio) a Firenze a Le Murate Progetti Arte Contemporanea, a cura di Valentina Gensini.


I cinque appuntamenti, nel loro complesso intendono costituire un primo approfondito bilancio della poliedrica attività dello studioso e della sua multiforme personalità, componendo un mosaico di voci attraverso gli interventi di coloro che con lui hanno collaborato e si sono formati. Introduce, al contempo, una serie di prossimi approfondimenti territoriali (di cui Perugia costituirà il primo) proprio perché, come Crispolti stesso affermava: “il discorso della partecipazione, quello che poi s’è raccolto come testimonianze ed esperienze in Arti visive e partecipazione sociale. Quello è stato soprattutto l’esperienza della Campania che me l’ha portata avanti ...”.


Dopo i saluti istituzionali di Gianfranco Valiante, Sindaco di Baronissi e di Massimo Bignardi direttore del FRaC, interverranno nel corso della giornata: Eduardo Alamaro, Vittorio Avella, Fabio Barisani, Rosario Boenzi, Raffaele Bova, Enrico Bugli, Angelo Casciello, Carlo Catuogno, Giancarlo Cavallo, Livio Ceccarelli, Giuseppe Coppola, Ferdinando Creta, Riccardo Dalisi, Antonio D’Amore, Silvio D’Antonio, Antonio Davide, Libero De Cunzo, Vincenzo De Simone, Gerardo Di Fiore, Giuseppe Ferraro, Ada Patrizia Fiorillo, Luigi Paolo Finizio, Mario Lanzione, Gabriele Marino, Livio Marino, Enzo Navarra, Patrizia Nicoletti, Vittorio Nobile, Arturo Pagano, Luigi Pagano, Aulo Pedicini, Gerardo Pedicini, Corradino Pellecchia, Mario Persico, Ciro Pica, Giuseppe Pirozzi, Virginio Quarta, Giuseppe Rescigno, Angelomichele Risi, Rosanna Romano, Nicola Salvatore, Enrico Salzano, Nicola Scontrino, Sergio Spataro, Tony Stefanucci, Cristina Tafuri, Giovanni Tariello, Luigi Vollaro.


In occasione sarà presentato il volume: Enrico Crispolti, Napoli e la questione meridionale dell’arte. 1 scritti e interviste 1965-1993, a cura di Massimo Bignardi, edizioni TERREBlu.


Ufficio stampa:

Caterina Labella
Email catlabella@libero.it - Tel. +39 089828211 (Comune di Baronissi)




Canale you tube dedicato al lavoro storico critico di Enrico Crispolti. vedi

22/11/2019