Insegnamento e politica culturale

by livia

L’idea che la buona critica militante debba essere sorretta dal lavoro storico, e viceversa che una buona storia dell’arte contemporanea abbia bisogno di essere alimentata dall’attenzione militante verso il presente non è solo un principio metodologico, ma anche uno dei principali insegnamenti di Enrico Crispolti ai suoi studenti universitari. In più occasioni, infatti, lo studioso afferma di intendere il ruolo di docente non solo come trasmissione di conoscenze, ma come insegnamento pratico basato sulla propria esperienza sul campo. Si tratta di due dei punti fondamentali di Come studiare l’arte contemporanea, il libro nato da una serie di lezioni all’Università di Siena e dedicato ai suoi allievi. A tale aspetto e all’interpretazione dell’arte come strumento efficace di trasformazione sociale in senso democratico e partecipativo, si connette un impegno di politica culturale diramato su più fronti, dal dibattito sulla formazione a quello sul ruolo dei neonati assessorati alla cultura, fino alle politiche territoriali per i beni culturali.

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