Il podcast ‘Enrico Crispolti l’Arte nella città. Dalla partecipazione all’ambiente come sociale’ a cura dell’Archivio Enrico Crispolti in collaborazione con Anna Mazzanti, è strutturato in 10 episodi pubblicati con cadenza settimanale dal 28 settembre al 30 novembre 2026 sul canale Archivio Enrico Crispolti della piattaforma Spotify e approfondisce i contenuti delle singole manifestazioni con fonti dirette e contributi attuali di studiosi della materia.
Il progetto vuole evidenziare, per l’attualità dei temi trattati e il nesso funzionale che li unisce, due modi di fare arte nello spazio urbano, già segnalati da Crispolti nei primi anni Settanta. Il primo di questi riguarda la rilevanza strategica offerta dalla modalità partecipativa e d’animazione dell’intervento estetico sul territorio, inteso come momento di coinvolgimento empatico e di avvicinamento dell’arte a un pubblico variegato. Il secondo, invece, riguarda il metodo con il quale intervenire proficuamente nella qualificazione dell’ambiente urbano attraverso la presenza di opere d’arte permanenti, condivise con i cittadini e, pertanto, da loro stessi tutelate e valorizzate. Crispolti inizia a elaborare questi contenuti attraverso pubblicazioni ed esposizioni a livello nazionale che, tuttora, a distanza di oltre cinquant’anni generano interesse e dibattito. Quindi una volta nominato Commissario del Padiglione Italia alla Biennale di Venezia del 1976, ne propone, per la prima volta anche a livello internazionale, una sintesi teorica, trasformando il tema Ambiente, indicato dalla direzione della Biennale, in Ambiente come sociale, ovvero come «contesto umano», come «luogo d’intervento non gerarchico», dove l’opera d’arte costituisce una «presenza attiva nel processo di sviluppo identitario del territorio» e ne conserva la memoria.
Mediante lo spoglio e la selezione di fonti archivistiche (appunti, corrispondenze, fotografie, libri, contributi audio e video), molte delle quali inedite, è stato possibile ricostruire per la prima volta con attenzione storica e filologica le fasi, i processi, le sperimentazioni che, dagli anni Settanta al Duemila, costituiscono le principali tappe teoriche del percorso critico di Crispolti sull’arte nello spazio urbano: da Volterra ‘73 alla Biennale di Venezia del ‘76; da Campo del Sole (1985-1986-1989) al Concorso di idee per Piazza Augusto Imperatore (2001), passando per Operazione Arcevia comunità esistenziale (1972, 1975), la Casa del Popolo di Ponticelli (1974-1975) e il Processo partecipato della Cooperativa Alzaia (1976-1980).
In ciascuna di queste manifestazioni artistiche, si conferma come il centro dell’attenzione critica abbia sempre, per Crispolti, riguardato la crisi della città, la perdita di dimensione umana e le contraddizioni della metropoli. In questo senso l’Archivio intende presentarsi come soggetto agente, intenzionato a dialogare a più livelli con la società, il territorio e le amministrazioni. A coronamento di tutto il progetto verrà edito il volume Enrico Crispolti Arte nella città. Dalla partecipazione all’ambiente come sociale, a cura di Anna Mazzanti e dell’Archivio Enrico Crispolti, pubblicato da Silvana Editoriale nel 2027.
ASCOLTA QUI SUL CANALE ‘ENRICO CRISPOLTI’ DI SPOTIFY https://open.spotify.com/episode/0BM9f8WLIvu9w8ID8IRj98
1° episodio: Introduzione di metodo
2° episodio: Volterra ’73
3° episodio: Dissuasione manifesta – Operazione 24 fogli
4° episodio: Operazione Roma Eterna
5° episodio: Casa del Popolo di Ponticelli – Napoli
6° episodio: Operazione Arcevia comunità esistenziale
7° episodio: Gruppo Salerno 75
8° episodio: Biennale di Venezia 1976
9° episodio: Cooperativa Alzaia – Roma
10° episodio: Campo del Sole a Tuoro
11° episodio: Concorso Piazza Augusto Imperatore – Roma
UFFICIO STAMPA
Maria Chiara Salvanelli | Press Office & Communication
E mail mariachiara@salvanelli.it – cell 333 4580190

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