
Dopo l’esperienza di Alternative Attuali, grazie allo scultore Mino Trafeli, prende forma l’idea di una nuova grande mostra intitolata Volterra ’73. Nata inizialmente per valorizzare la lavorazione artigianale dell’alabastro, la rassegna si trasforma in un evento partecipativo, che mira a ripensare al rapporto tra arte, ambiente urbano, sistema produttivo e identità locale, preludio al concetto di Ambiente come sociale, che Crispolti presenta alla Biennale di Venezia nel 1976. Le opere sono disseminate nel centro storico della città e in alcuni luoghi significativi come l’ospedale psichiatrico o all’esterno del carcere di massima sicurezza. Gli artisti invitati si pongono l’obiettivo di entrare in sintonia con le problematiche del territorio Dell’evento rimane una preziosa testimonianza grazie ai reportage fotografici di Enrico Cattaneo e di Ico Parisi e del documentario di Luciano Odorisio realizzato per la Rai.
